Raccolta amianto

Cosa si intende per amianto? 

Il cemento amianto (eternit), è un materiale che NON si può recuperare e può essere molto pericoloso a seconda del suo stato di conservazione.
Può causare gravi problemi alla salute delle persone e all’ambiente. La pericolosità deriva dal fatto che i materiali in amianto rilasciano col tempo fibre inalabili, causa di gravi malattie a carico soprattutto dell’apparato respiratorio. Questi materiali non possono perciò essere gestiti come ordinari rifiuti urbani.

 

Cosa è possibile conferire?

  • Pannelli, lastre piano e/o ondulate (massimo 360 kg)
  • Serbatoi, cisterne per acqua (massimo n. 2)
  • canne fumarie (3 metri lineari)
  • altre tubazioni (3 metri lineari)
  • casette per animali (n. 2)
  • altri manufatti come vasi e fioriere (n. 2)

Nei Comuni gestiti da Alea Ambiente il ritiro è gratuito, fino ad un massimo di 500 kg/anno per utenza, secondo le indicazioni sopra indicate. Il cittadino può contattare l’azienda per fissare l’appuntamento per il ritiro.

 

Come avviene la raccolta?

La raccolta di cemento/amianto – eternit viene fatta porta a porta.

Il ritiro può essere fatto solo presso l’immobile dove è attiva la posizione del Tributo Rifiuti.

Le lastre di copertura vanno imballate separatamente dalle altre tipologie di manufatti.
Per quantità superiori a 500 kg complessivi o se non è intestatari di una posizione di Tributo rifiuti è necessario rivolgersi a ditte specializzate.

Norme di sicurezza per l’utente durante il trattamento e confezionamento dell’amianto

L’utente deve:

  • indossare gli indumenti protettivi (tuta e copricapo monouso in tyvek, maschera con filtri P3, guanti monouso, scarpe antiscivolo);
  • bagnare il materiale da rimuovere usando una pompa a spruzzo a bassa pressione con una soluzione incapsulante al 20% composta da acqua e colla vinilica in parti uguali, con l’aggiunta di una vernice colorante blu o rossa. La miscela si può preparare con acqua, vernice e vinavil o si può comprare nei negozi di bricolage e vernici anche se costosa;
  • rimuovere il materiale evitando di danneggiarlo;
  • metterlo su un pallet di legno Imballarlo in un telo di plastica grosso e trasparente;
  • sigillarlo con nastro adesivo.

All’interno dell’imballaggio si possono mettere gli indumenti monouso usati per l’operazione.

Occorre inoltre:

  • bagnare i teli di plastica utilizzati durante i lavori con le stesse sostanze impregnanti o incapsulanti;
  • rimuovere, piegare, insaccare i teli e unirli al materiale da smaltire;
  • contrassegnare ogni pacco con un’etichetta che indica la presenza di amianto;
  • pulire a umido tutte le superfici dell’area di lavoro e gli attrezzi usati.

Nel caso di lavori in esterno, pulire accuratamente il terreno da eventuali residui di cemento-amianto.

Si raccomanda di non fumare né mangiare durante tutte le operazioni.

Al momento del ritiro, il cliente deve consegnare all’operatore di Alea Ambiente la copia della bolletta rifiuti.